PAOLO NANI
PAOLO NANI

PAOLO NANI
LA LETTERA è uno degli spettacoli danesi più rappresentati in tournée nei teatri internazionali.
Lo spettacolo è stato prodotto nel 1992 in collaborazione con Nullo Facchini, regista di Cantabile 2, e da allora è stato presentato in 43 Paesi nel mondo per oltre 1.600 repliche. La stampa internazionale definisce The Letter uno spettacolo “cult” e un vero e proprio “classico”. LA LETTERA è uno spettacolo di straordinaria semplicità: la stessa storia viene raccontata in 15 modi completamente diversi. Ubriaco, western, film muto, senza mani, horror, al contrario, circense, sorpreso, volgare, magico e molti altri.
Tutte le variazioni hanno però due elementi in comune: non viene pronunciata nemmeno una parola e il risultato è irresistibilmente comico, in un crescendo continuo di giochi, invenzioni e sorprese. La forza dello spettacolo risiede proprio nella sua estrema semplicità: nessuna scenografia, nessun effetto speciale, nessuna illuminazione particolare e nessun costume elaborato. Solo la straordinaria prova d’attore di Paolo Nani, fatta di precisione, ritmo, tecnica e fantasia.
Lo spettacolo è ricco di dettagli e gag dall’inizio alla fine e non concede un solo minuto di tregua ai muscoli del pubblico, costretto a ridere senza sosta.
Territories
Germania / Svizzera / Austria
Produzioni
23/2/2026 Berlino - Teatro23/2/2026 Berlino - Teatro Tetesco
23/2/2026 Berlino - Teatro Tetesco
23/2/2026 Berlino - Teatro Tetesco
23/2/2026 Berlino - Teatro Tetesco
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THE HORSE OF JENIN
THE HORSE OF JENIN
by and with Alaa Shehada

THE HORSE OF JENIN
by and with Alaa Shehada
THE HORSE OF JENIN scritto e interpretato dall’attore e comico palestinese Alaa Shehada, racconta una storia universale di resilienza e immaginazione. Questo spettacolo combina narrazione, maschera e stand-up comedy per esplorare la vita quotidiana di un ragazzo che cresce a Jenin, nella Palestina occupata, e che – come ogni bambino al mondo – desidera soltanto giocare e divertirsi. Dopo una grande invasione nel 2002, un artista tedesco arrivò in città per creare un’opera d’arte con i bambini di Jenin. Costruirono un cavallo, alto cinque metri, fatto di metallo e detriti provenienti dall’invasione. Il cavallo è un simbolo arabo di libertà , così la popolazione di Jenin collocò questa scultura al centro della città , dove rimase per 20 anni come rappresentazione di speranza e resistenza. Nell’ottobre 2023 un bulldozer dell’esercito israeliano entrò nel campo e il cavallo venne sradicato dal suo posto e portato via. In questo spettacolo solista, Shehada si chiede che cosa sia accaduto al Cavallo di Jenin e, con un potente mix di immaginazione e comicità , costruisce un nuovo cavallo a partire dai frammenti dei suoi ricordi e delle sue speranze per il futuro.
Territories
Italia / Germania / Austria / Svizzera
Produzioni
Date in aggiornamento
LEBENSRAUM
LEBENSRAUM
Compagnia Jakop Ahlbom














